ARCA È PARTNER TECNICO A LEGNO&EDILIZIA

Alla Fiera di Verona dal 9 al 12 febbraio si terrà Legno&Edilizia: la mostra internazionale sull’impiego del legno nell’edilizia. ARCA è partner tecnico dell’evento.

Un mercato che vale quasi 700 milioni di Euro e che vede l’Italia al quarto posto in Europa per la produzione di edifici prefabbricati il legno. Il legno è il materiale che ci aiuterà (e già ci sta aiutando) ad uscire da oltre un decennio di crisi che a sua volta ha messo la parola fine a un cinquantennio di edilizia povera di idee.

Il legno è un materiale che viene dalla tradizione e che è destinato a far parlare di sé ancora per molto: dalla salubrità alle caratteristiche energetico-ambientali, dalla sicurezza al sisma al comfort interno, fino alla semplicità e velocità della fase costruttiva. Ma è l’innovazione dei processi di progettazione e costruzione che fa di questo materiale un asso nella manica per chi lo usa.

ARCA è il primo sistema di certificazione ideato e realizzato esclusivamente per edifici con struttura portante in legno, nato per garantire la sicurezza, l’efficienza energetica, il comfort e la sostenibilità degli edifici in legno. ARCA, oltre alla casa “chiavi in mano”, si estende a singoli componenti in legno, quali serramenti, pavimenti, scale e tetti.

Legno&Edilizia è la prima mostra dedicata interamente alla filiera del legno. ARCA supporta l’evento in veste di partner tecnico per diffondere le migliori pratiche per garantire un costruito efficiente, di qualità e in sintonia con l’ambiente naturale.

Il programma è suddiviso in Convegni, seminari “Legno in pillole” e laboratori con dimostrazioni pratiche gestiti dalla Scuola CFP ENAIP di Tione di Trento.

Dalle ultimi frontiere del mercato delle costruzioni all’analisi di vita dei prodotti, dalla gestione delle foreste alla riabilitazione delle strutture in legno: questi sono alcuni dei filoni tematici che saranno presentati alla fiera.

A fianco agli incontri, costruttori, carpentieri, progettisti, i rappresentanti del Network ARCA e tutti i professionisti della filiera saranno felici di presentare la propria realtà.

Scegliere il legno conviene. Anche nel riscaldamento

Una nuova iniziativa a Legno&Edilizia denominata “Riscaldamento a legna e pellet”

“Scegliere il legno conviene”: per economicità, salubrità, comfort, sicurezza e bellezza.

E’ lo slogan per la 10^ edizione della mostra internazionale “Legno&Edilizia” che si terrà in Fiera a Verona da giovedì 9 a domenica 12 febbraio 2017.

Un’edizione dal nuovo format, ingrandita ed allargata a tutti i comparti dell’edilizia nei quali il legno propone soluzioni valide e vincenti: struttura, pavimenti, tetto e infisso.

Nell’ambito di questa manifestazione nasce una speciale iniziativa dedicata al

“Riscaldamento a legna e pellet”

per fare conoscere al mondo dell’edilizia in legno i vantaggi di efficienza e di economicità con l’impiego di sistemi di riscaldamento a biomassa.

Anche nel riscaldamento scegliere il legno conviene!

 

Clicca qui per scaricare i documenti di partecipazione

 

Info

Piemmeti spa – 049-8753730

legnoedilizia@piemmetispa.com

Legno & Ponti – Focus sull’impiego del legno in ambiente limite – Giornata di studio a Legno&Edilizia 2017

Iscrizione gratuita previa registrazione al sito www.percorsi-legno.it.

In Italia la riscoperta dell’architettura in legno

Legno lamellare e sostenibilità: idee condivise per un futuro sicuro.

Il legno lamellare è un materiale composito, costituito essenzialmente di legno naturale, di cui mantiene i pregi, tra cui l’elevato rapporto tra resistenza meccanica e peso e il buon comportamento in caso di incendio in quanto non collassa e brucia in modo controllato consentendo una sicura evacuazione delle persone, ma è anche un prodotto nuovo, realizzato su scala industriale, attraverso un procedimento tecnologico di incollaggio a pressione che riduce i difetti propri del legno massiccio.

Sul fronte sostenibilità, il materiale legno è l`unico, nel suo ciclo di vita, che garantisce un bilancio di emissioni di anidride carbonica negativo.

Le travi lamellari sono caratterizzate da una fortissima capacità di carico, superiore anche a quella degli elementi in legno massello di cui hanno superato i limiti dimensionali e funzionali (un arco, a esempio, non si potrebbe realizzare in legno massello). Le travi lamellari stanno diventando, col tempo, elementi portanti alternativi e innovativi nel settore dell’edilizia grazie alle alte prestazioni che garantiscono, con particolare riguardo anche alle capacità di portata rispetto alla loro leggerezza. Perfino l’acciaio o il calcestruzzo armato non superano, per affidabilità e sicurezza, il legno lamellare che, per esempio, ha proprietà antisismiche superiori di 4 ordini di grandezza rispetto a cemento e acciaio.

L’Istituto Nazionale di Bioarchitettura riconosce il legno lamellare in edilizia come prodotto estremamente funzionale a un’architettura ecologica e sostenibile, per tecnica di produzione, rispetto ambientale ed eco-compatibilità: il legno lamellare infatti offre caratteristiche di resistenza strutturale maggiori rispetto alla stessa quantità di legno massiccio e utilizza tecniche di produzione che privilegiano specie autoctone provenienti da foreste gestite in modo sostenibile e certificato.

Sul fronte energia primaria, costruendo un edificio in legno, piuttosto che in calcestruzzo, si ha un potenziale risparmio su alcuni importanti capitoli di spesa tra il 20 e l’ 80%, dovuto all’uso di materiali più leggeri e a tempi di cantiere e di montaggio molto più veloci.


tratto da edilia2000.it

 

Legno&Edilizia 2017: l’endorsment del prof. Franco Laner

Legno & Progetto

di Franco Laner

Fin dall’inizio – 2001 – ho collaborato all’avventura di Legno&Edilizia di Fiere Verona e Piemmeti.

Ogni edizione è stata caratterizzata da un impegnativo confronto sui contenuti legati allo sviluppo della conoscenza del legno, all’attenzione per l’innovazione e soprattutto – detto senza presunzione – a precedere o affermare tendenze che stavano maturando.

La X edizione di L&E del prossimo febbraio 2017 mi suggerisce l’impegno volto a superare l’evidente discrasia fra produzione di elementi, prodotti e componenti lignei, molto performanti e innovativi, rispetto alle conoscenze medie dei progettisti e trovare pratiche virtuose affinché il mondo del progetto meglio si interfacci con l’industria del legno.

Mi spiego meglio. Ricordo, giovane studente e poi progettista, come fino agli anni settanta si potesse suggerire ai produttori di diversi materiali l’eventualità di prestazioni aggiuntive, non solo formali o d’aspetto, ma anche nuove caratteristiche fisico-meccaniche necessarie per applicazioni di frontiera.

L’apparizione sul mercato di nuovi prodotti era il frutto della collaborazione progettisti-industria.

Oggi i nuovi materiali sono esclusivamente frutto di ricerca industriale che propone al mercato e ai progettisti nuovi concetti di prodotto. Anzi i progettisti conoscono appena una piccola percentuale dell’offerta dei possibili prodotti a base di legno. Non conoscendoli, non li impiegano.

Il legno, così come la natura ce lo offre, massiccio, trova nicchie di estimatori, tradizionali e contemporanei, specie per impieghi edilizi piccoli e medi. Il legno, ricavato direttamente dal tronco, pur con caratteristiche certificate, è relegato ad ambiti sempre più elitari, a conoscitori raffinati e per impieghi di pregio, dove il legno può naturalmente esplicare le sue più esclusive ed eleganti caratteristiche, tessitura, venatura, tagli, finiture, colori e sfumature proprie di ogni specie legnosa.

Per la maggior parte degli impieghi, specie staticamente impegnativi, il legno massiccio però ha lasciato il passo al legno ricomposto.

Si è affermata una nuova “filosofia”. Il legno viene “negato”, ridotto in piccole dimensioni, tavole, fogli, listelli, schegge, lane, fibre e chip e ricomposto con collanti e particolari tecnologie, per ottenere nuovi profili, con caratteristiche mirate, costanza di prestazioni, controlli di processo e prodotti finiti con requisiti certificati. Capostipite di questa concezione di negazione e ricomposizione del legno è stato senza dubbio il lamellare e prodotti similari come il bilam, trilam, parallam, microlam…) fino ai recenti pannelli strutturali di tavole incrociate, assemblate con colle, connettori di acciaio o legno (Xlam).

Proprio il settore dei pannelli, anche di notevoli dimensioni, risentono dell’innovazione industriale e variegate tecnologie per il loro assemblaggio, posa e finitura con altri materiali.

Il mercato offre una vastissima varietà di tipologie a base di legno, sconosciute alla gran parte dei progettisti che ahimé! – mi si passi l’immagine – è come suonare uno Steinway con due dita!

Non c’è solo una grande innovazione di prodotto, ma anche di tecnologie di lavorazione del legno, grazie ai sofisticati ambienti di lavoro con macchine a controllo numerico. Tali veloci e precise lavorazioni stanno rivoluzionando la posa in opera (quasi un kit di montaggio) tale che anche un non specialista carpentiere è in grado di assemblare opere complesse visto il facile montaggio. Questa tecnologia non solo permette facilità e velocità di montaggio, ma permette anche un nuovo approccio al progetto col legno perché sono possibili disegni prima impensabili con le lavorazioni tradizionali.

Anche le norme sono sufficientemente aggiornate: si aspetta il nuovo Testo unico per le costruzioni (sono passati 8-9 anni dall’emanazione dell’ultimo D.M. che legittimava il legno come materiale strutturale) e comunque il loro carattere prestazionale consente ottimi margini per il progetto col legno.

Allora dove stanno gli ostacoli per un avanzato impiego del legno e derivati? Sicuramente il ritardo è amputabile all’insegnamento: in pochissime facoltà si insegna a progettare, calcolare e costruire col legno (meno di 5). Meglio gli istituti tecnici che da alcuni anni hanno aperto sezioni per costruire sostenibile e col legno.

La contrarietà che va superata è dunque l’insufficienza progettuale di opere dove il legno venga usato con le sue caratteristiche e vocazioni e non come surrogato di altri materiali, componenti, sistemi.

Non basta che il legno esibisca le sue peculiarità prestazionali, da quelle estetiche, tessiture e venature, colore e calore, sfumature, ma anche tradizione, resistenza, bellezza: in una parola, cultura.  Occorre che il progetto esalti le tante virtù del legno: se non si conoscono, il progetto si impoverisce.

Temo che l’industria dovrà assumersi l’onere di questa supplenza e già lo sta facendo perché la gran parte dei progettisti si affida agli uffici tecnici delle aziende del legno, a cui però poco interessa la qualità del progetto, preferendo il già visto e sperimentato.

Mi auguro tuttavia che la Scuola inserisca programmi di insegnamento sulla progettazione col legno, specie a livello universitario. C’è infatti bisogno di progetto e qualità costruttiva.

ARCA partner tecnico di Legno&Edilizia

ARCA CERTIFICAZIONE DI QUALITA’ E SOSTENIBILITA’: partnership con Legno&Edilizia 2017

Dopo l’esperienza vincente del 2014, anche quest’anno ARCA è Partner Tecnico Legno&Edilizia, l’evento biennale organizzato da Piemmeti con l’obiettivo di coordinare il programma convegnistico della manifestazione.

Parla Francesco Gasperi, Responsabile AREA TECNICA Habitech e ARCA

Perché crediamo in Legno&Edilizia:

Quello delle costruzioni in legno è un settore che anche durante la crisi non ha mai smesso di crescere. Crediamo che Legno&Edilizia possa rappresentare l’opportunità per le aziende e i professionisti del legno per accrescere le loro competenze con sessioni dedicate a temi specifici. ARCA si impegna ad offrire un’esperienza convegnistica di alto livello portando sui palchi di Legno&Edilizia i maggiori esperti e le esperienze più innovative del mercato. Quest’anno i quattro focus tematici della manifestazione si amplieranno  per abbracciare in maniera trasversale tutti i settori del sistema casa: dalle tecniche di lavorazione del legno alla costruzione dell’edificio passando da infissi, pavimenti, tetti e coperture. Legno&Edilizia rappresenta l’evento di riferimento a livello nazionale per l’edilizia in legno con oltre 18.000 presenze e  ARCA è onorata di partecipare attivamente a questa iniziativa.

Opportunità per il nostro Business e come Partner tecnico:

Legno&Edilizia è l’unico evento in Italia – e uno dei pochi in Europa –  che si rivolge in maniera specifica alla filiera del legno. Un’opportunità imperdibile per diffondere la cultura dell’edilizia in legno di qualità e della sostenibilità di filiera, ampliare il Network di professionisti e costruttori ARCA e fornire una soluzione conveniente per il committente in termini di garanzia delle prestazioni, qualità del costruito, confort e sicurezza nell’uso, aumentando nel contempo il valore dell’immobile.

 

ARCA – Certificazione di qualità e sostenibilità è il primo sistema di certificazione per le costruzioni in legno. ARCA garantisce la durabilità, la sicurezza, contro il sisma ed il fuoco, il comfort, il risparmio energetico, la sostenibilità dell’edificio in legno.

ARCA ha l’obiettivo di valorizzare la filiera legno-foresta-energia, sostenendo il Network ARCA di imprese e professionisti che operano nella produzione di prodotti in legno per l’edilizia, nella progettazione e nella realizzazione di edifici con struttura portante in legno.

Grazie alle partnership con soggetti certificatori terzi, ARCA è in grado di garantire al committente  elevate prestazioni, qualità del costruito, confort e sicurezza a beneficio della valorizzazione dell’immobile e del taglio dei costi di gestione nel tempo.

Dal 2015 il marchio ARCA è gestito da Habitech – Distretto Tecnologico Trentino, riconosciuto dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MIUR), rappresenta un polo di eccellenza nazionale per l’edilizia sostenibile, l’efficienza energetica e le tecnologie intelligenti. Habitech affianca  gruppi aziendali, fondi di investimento, operatori del real estate, team di progettazione e costruzione e società di gestione nell’inserire in modo efficace e profittevole la sostenibilità nei processi e di progettazione, realizzazione e gestione degli edifici.

SCEGLIERE IL LEGNO CONVIENE. LEGNO&EDILIZIA LANCIA IL SUO MESSAGGIO

“Scegliere il legno conviene”: per economicita’, salubrita’, comfort, sicurezza e bellezza.

E’ lo slogan per la 10^ edizione della mostra internazionale “Legno&Edilizia” che sarà in Fiera a Verona da giovedì 9 a domenica 12 febbraio 2017.

Un’edizione dal nuovo format, ingrandita ed allargata a tutti i comparti dell’edilizia nei quali il legno propone soluzioni valide e vincenti: struttura, pavimenti, tetto e infisso.

Verona, quindi, diventa punto di riferimento italiano dell’edilizia in legno.

Ado Rebuli presidente Piemmeti SpA, società organizzatrice di questa biennale, descrive questo nuovo riassetto della manifestazione come di un volano che mette assieme industrie, carpentieri, ingegneri, architetti e studi professionali.

“Legno&Edilizia” in questo modo consolida il proprio ruolo di unica fiera in Italia specializzata nell’impiego del legno nell’edilizia.

Che sia da sempre una manifestazione di spessore lo testimonia il grado di apprezzamento espresso nell’ultima edizione dal 72% degli espositori e dai 20.000 visitatori registrati. Le novità 2017 riguarderanno anche una maggiore attenzione agli operatori stranieri, con l’organizzazione di delegazioni di operatori provenienti dall’Europa dell’Est e da Paesi emergenti.

Crescono i contenuti espositivi, con la presenza di laboratori e dimostrazioni pratiche e si arricchisce il panorama congressuale.

Partner tecnico dell’evento sarà ARCA, emanazione della Provincia Autonoma di Trento e primo sistema di certificazione per edifici con struttura portante in legno.

Dall’edizione 2017 Legno&Edilizia si fa in 4: i pavimenti

Dall’edizione 2017 Legno&Edilizia si fa in 4.

Un nuovo format espositivo sviluppato su 4 aree per conoscere tutti gli impieghi del legno in edilizia: EDILIZIA IN LEGNO, TETTI E COPERTURE,  PAVIMENTI, INFISSI.

 

La prima novità di Legno & Edilizia 2017 è la creazione di un settore merceologico interamente dedicato ai pavimenti in legno, nell’intento di proporre un’offerta completa ed esaustiva ad architetti, impresari edili e privati anche  attraverso forme di arredo, quali i pavimenti in legno, in ogni forma, essenza e finitura: legno massello e stratificato e legno per rivestimenti.

 

Ciò che vuole proporre questo settore merceologico è la conoscenza profonda del prodotto e delle sue prestazioni e caratteristiche ma anche della miglior posa in opera, utilizzando i metodi ed i prodotti di fissaggio migliori per il sottofondo e per l’ambiente. Punto cruciale nello sviluppo dell’argomento sarà sicuramente la pavimentazione da esterno.

 

Pavimenti tecnici ed industriali soffitti,

scale e rivestimenti in legno,

infissi e controtelai per porte

Macchine per la realizzazione

Macchine per il trattamento

Colle, mastici, vernici ed impregnanti ecologici

Parquet

Isolanti

Dall’edizione 2017 Legno&Edilizia si fa in 4: infissi

Dall’edizione 2017 Legno&Edilizia si fa in 4.

Un nuovo format espositivo sviluppato su 4 aree per conoscere tutti gli impieghi del legno in edilizia: EDILIZIA IN LEGNO, TETTI E COPERTURE,  PAVIMENTI, INFISSI.

Un’altra novità fondamentale di Legno & Edilizia 2017 è l’attenzione specifica riservata al mondo degli infissi. Porte, finestre, controtelai, macchinari per la loro realizzazione ed accessori per la posa in opera rivestono un ruolo fondamentale nella progettazione e costruzione di edifici, sia dal punto di vista strutturale, che estetico. Dando risalto a questo settore, Legno & Edilizia 2017 intende rafforzare l’attenzione posta non solo alla costruzione in legno, ma anche a tutte le componenti attinenti questo materiale utilizzate nell’edilizia tradizionale in muratura

 

Porte in legno

Finestre in legno

Componenti ed accessori

Infissi in legno e legno/alluminio

Telai

Rivestimenti per porte e finestre

Abbaini e lucernari

Controtelai per porte a scomparsa