Dall’edizione 2017 Legno&Edilizia si fa in 4: l’edilizia in legno

Dall’edizione 2017 Legno&Edilizia si fa in 4.

Un nuovo format espositivo sviluppato su 4 aree per conoscere tutti gli impieghi del legno in edilizia: EDILIZIA IN LEGNO, TETTI E COPERTURE,  PAVIMENTI, INFISSI.

L’edilizia in legno, intesa nel suo significato più specifico  ed identificativo, si confermerà settore caratterizzante di Legno & Edilizia. Saranno protagonisti non solo i maggiori produttori di strutture e  materiali per case in legno ed i produttori di macchinari per la lavorazione del legno, ma tutti i soggetti coinvolti nella progettazione e realizzazione di strutture eco-compatibili.

Come di consueto, Legno & Edilizia offrirà una panoramica completa di tutta la filiera del legno per la costruzione, dal trattamento primario del legname (commercio, importazione, distribuzione, segheria), ai macchinari per la lavorazione, agli accessori di ottimizzazione dei singoli componenti.

 

Legno: import, distribuzione e commercio

Strutture portanti in legno per uso civile e per impianti pubblici

Carpenteria in legno: travature e pannelli

Macchine ed utensili per il legno in edilizia

Legno da lavoro, semilavorati, casseforme, telai

Case in legno prefabbricate e strutture da esterno

Sistemi di sicurezza

Studi di progettazione, software e certificazione

Sistemi di fissaggio

Pareti in legno

Segherie

Legno & Edilizia – 10° edizione Fiera di Verona, 9-12 febbraio 2017

La decima edizione di Legno&Edilizia si svolgerà da

giovedì 9 a domenica 12 febbraio 2017

nei padiglioni 11 e 12 (ingresso Re Teodorico) della Fiera di Verona.

Sarà un’edizione dal nuovo format, innovativa ed allargata a nuovi settori

NUOVO ALBO REGIONALE DELLE IMPRESE FORESTALI DEL VENETO

Comunicato stampa N° 1761 del 29/12/2015

(AVN) – Venezia, 29 dicembre 2015

 

Tra le novità promosse dalla giunta veneta, la costituzione dell’Albo regionale delle imprese forestali del Veneto. In linea con le disposizioni normative nazionali e regionali, tale Albo favorisce le conoscenze in materia forestale e le capacità tecnico-professionali degli operatori forestali nell’esecuzione delle attività selvicolturali, avvantaggiando la manutenzione del patrimonio boschivo secondo i principi della gestione forestale sostenibile e della tutela ambientale.

A promuovere l’iniziativa l’assessore all’Ambiente Gianpaolo Bottacin che, evidenziando come “l’istituzione dell’Albo rappresenti un ulteriore passo verso la modernizzazione del settore con cui favorire la crescita delle imprese forestali e la loro qualificazione in termini di sicurezza e rispetto dell’ambiente”, sottolinea che la regolamentazione è stata studiata “riducendo al minimo gli aspetti burocratici e in maniera il più possibile semplificata per agevolare le aziende interessate da questi aspetti normativi”.

 

“L’iscrizione, volontaria e gratuita – specifica Bottacin -, sarà resa obbligatoria solo per interventi selvicolturali su aree di proprietà o possesso pubblico nei casi in cui sia richiesta dall’ente interessato o per ottenere in gestione aree silvo-pastorali sempre di proprietà o possesso pubblico”.

L’iscrizione dell’impresa boschiva all’Albo presuppone il possesso del patentino di idoneità tecnica da parte del titolare dell’impresa o del responsabile di ciascuna squadra impegnata in lavori di utilizzazione boschiva. Questo patentino di idoneità tecnica andrà a sostituire l’attuale patentino forestale, istituito nel 2000, che veniva rilasciato alle imprese in possesso di determinate caratteristiche soprattutto legate alla qualità del parco macchine.

Il nuovo patentino di idoneità tecnica, rilasciato all’operatore forestale dall’autorità forestale competente per territorio sulla base di adeguata e documentata formazione professionale, permetterà all’impresa di andare a tagliare anche lotti boschivi al di fuori dalla Regione Veneto, in quanto è stata riconosciuta dalle regioni contermini l’equipollenza della nuova disciplina con la qualificazione professionale extra-regionale.

 

“Il nostro obiettivo – prosegue Bottacin – è promuovere la crescita tecnica e manageriale delle imprese forestali e dei proprietari forestali, favorendo la costituzione, lo sviluppo e il mantenimento di imprese boschive caratterizzate dalla presenza di operatori altamente specializzati, dotati di modelli organizzativi, di sistemi di lavoro e di macchine moderni e adeguati alla selvicoltura che si intende applicare. Tali misure, attraverso il miglioramento della professionalità degli operatori, devono mirare a conseguire maggiori standard di sicurezza, a ridurre gli impatti ambientali delle utilizzazioni forestali, a contenere gli input energetici e le emissioni in atmosfera e ad accrescere la produttività, per garantire l’indispensabile aumento di competitività delle imprese di questo settore”

 

La delibera, approvata dalla Giunta regionale, è stata trasmessa al Consiglio per l’acquisizione del parere della competente Commissione, prima della sua adozione definitiva.